|
DOCUMENTI E VISTI:
Oltre al passaporto valido per 3 mesi dalla data di partenza ed in regola con il pagamento del bollo annuale, è necessario il visto consolare mongolo. A tal fine, 3 fotografie formato tessera, la compilazione dell’apposito modulo-richiesta, il passaporto in originale, dovranno pervenire alla Misha Travel almeno 20 giorni prima della data di partenza; oltre tale termine potrebbe essere richiesto un supplemento per il rilascio del visto con procedura murgente.
VALUTA:
La moneta loclae è il TUGROG. I dollari americani ma anche gli eurosono accettati nei principali alberghi, in aeroporto e in alcuni negozi della capitale. Non ci sono limiti all’introduzione di valuta nel paese, è vietata invece l’esportazione di moneta locale. Carte di Credito: American Express, Visa, Master Card, sono ancora poco diffuse e accettate solo nei principali negozi e negli alberghi della capitale. 1 1 = 1.450.000 TUGRIK circa.
BANCHE:
La Mongolia ha una Banca di Stato che riceve e garantisce i crediti provenienti dall’estero, emette la moneta locale il Tugrog e ne fissa il tasso ufficiale in base al dollaro. Recentemente sono nate anche banche private con capitale sia mongolo che straniero: Banca degli Investimenti e dello Sviluppo, Banca dell’Agricoltura, Banca dei Trasporti. Sono aperte da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 14.00.
CLIMA:
Il periodo consigliato per visitare la Mongolia è compreso tra aprile e ottobre, in particolare il mese di luglio, oltre a presentare le condizioni climatiche migliori, permette di assistere al Naadam : grande e vivace festa nazionale che richiama turisti da tutto il mondo. Luglio è il mese più caldo dell’anno e le temperature raggiungono in media i 18° C, con picchi fino a 40°C; mentre il rigido inverno raggiunge a volte, specie in certe zone degli Altai, temperature fino ai –40°C. Oltre al freddo esistono 2 caratteristiche climatiche da segnalare: la scarsità di piogge e il vento che spira con forza estrema specie nella stagione primaverile ed in particolare nelle aeree desertiche. Nel Gobi alcune raffiche superano facilmente i cento km orari.
FUSO ORARIO:
+ 6 ore rispetto all’Italia (ULAN BATOR).
CUCINA:
La cucina Mongola non gode di grande fama a livello internazionale; la dieta fondamentale è a base di carne considerata da sempre l’unico cibo degno di essere consumato dall’uomo. I mongoli disprezzano infatti chi si ciba di vegetali, peraltro difficilmente reperibili. Tra i piatti caratteristici: lo “shorlog”, spiedini di montone sempre presenti nei menù degli alberghi di Ulan Bator; più gustoso e riservato alle occasioni l’”orhog”, un intera pecora arrostita sul fuoco con al suo interno delle pietre preventivamente scaldate. Fanno parte della dieta comune anche riso, uova e patate; rare le verdure, introvabile la frutta, diffusi lo yogurt – il latte e i suoi derivati. Solo ad Ulan Bator è possibile acquistare generi d’importazione di diverse marche di buona qualità: caffè, zucchero, cioccolato, marmellata e scatolame vario, frutta sciroppata e bibite. Tra i dolci tipici: il “balyn fatto con farina, zucchero, olio e latte cotto scremato; il “berees” con riso, uva secca, panna e zucchero; l’”arvayn budaa” a base di cereali, zucchero e latte cotto scremato.
COMUNICAZIONI:
Ad Ulan Bator è possibile rivolgersi al Palazzo delle Poste sia per telefonare in Italia che per spedire delle lettere. Posta: Dovendo spedire o ricevere con urgenza lettere o pacchi il sistema più veloce e attraverso corriere DHL, con ufficio ad Ulan Bator presso il ministero delle comnunicazioni, in piazza Suhbataar; il costo sarà piuttosto elevato ma i tempi delle poste mongole note per la loro lentezza, sono estremamente lunghi(20-30 giorni). Telefono: Le linee telefoniche per l’Europa non sono dirette e le comunicazioni devono passare attraverso un centralino. Le chiamate sono più care se effettuate dall’albergo e a prezzi più contenuti se direttamente richieste alla Posta Centrale di Ulan Bator: qui dopo aver compilato un apposito modulo, consegnato ad uno sportello sito all’ingresso del Palazzo e dopo aver pagato anticipatamente, bisognerà attendere il proprio turno per accedere alla sala delle cabine consegnando alla telefonista responsabile la ricevuta. Per telefonare all’estero è sempre necessario un operatore e non esiste prefisso telefonico internazionale diretto.
SERVIZI PUBBLICI:
Per spostarsi in Mongolia, da una parte all’altra del paese, non si può considerare altro mezzo che treni e aerei, tuttavia non bisogna dimenticare che sia passaggi aerei che trasferimenti ferroviari possono subire variazioni di orari o essere cancellati senza preavviso; diversa è la situazione per quanto riguarda gli abitanti, per cui il mezzo di trasporto più usato è sempre il cavallo. Per quanto riguarda i trasporti urbani in Ulan Bator, sconsigliamo di servirvi degli autobus a causa dell’incredibile affollamento; il mezzo più comodo è senz’altro il taxi. Spesso non si tratta di mezzi ufficiali ma di macchine private che si fermano ad un cenno di mano e naturalmente non esiste tassametro: concordate quindi il prezzo prima della corsa o meglio lasciate che chi vi accompagna contratti per voi.
LINGUA:
La lingua ufficiale è il Mongolo, oltre al russo la lingua usata nelle relazioni estere è l’inglese, ma molto raramente.
CORRENTE:
220 VOLTS. Le prese sono quelle standard europee e non sono necessari adattatori.
VACCINAZIONI:
Non richieste – Consigliamo però di portare con sé un minimo di farmaci di uso comune.
|
|