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DOCUMENTI E VISTI: è necessario il passaporto in corso di validità con almeno 6 mesi residui. Il visto consolare per i cittadini dell’unione europeenon è più richiesto da giugno 2005.
VALUTA: la moneta ufficiale georgiana è il lari: 1 $= 1,8 lari ca. 1 ¤= 2,2 lari. Gli acquisti si effettuano nella moneta locale; il cambio può essere effettuato nelle banche, negli hotel e negli appositi uffici. Le principali carte di credito sono accettate solo nei più noti alberghi e ristoranti di tiblisi.
BANCHE: sono aperte nei giorni feriali dalle 10.00 alle 17.00.
ACQUISTI: borse e cappelli in feltro, tappeti e le icone in particolare quelle in smalto.
GEOGRAFIA: confina a sud con la Turchia e l’Armenia, ad ovest si affaccia sul Mar Nero, a nord con la Russia e ad est con l’Azerbaijan.
CLIMA: la Georgia climaticamente si divide in 2 zone ben distinte: l’orientale contraddistinta da un clima continentale secco e l’occidentale con un la predominanza di clima subtropicale con alta umidità e forti precipitazioni. Le zone alpine sono coperte da nevi perenni. Le temperature medie invernali oscillano intorno ai 2/4 °C metre le estive tra i 20/24 °C. Nel periodo invernale occorre usare abiti molto pesanti, copricapo, guanti e scarpe foderate mentre nel periodo estivo saranno sufficienti indumenti leggeri.
FUSO ORARIO: + 5 ore rispetto all’italia.
AREA/POPOLAZIONE: 69.700 km2 - 4,3 milioni di abitanti.
CUCINA: il paese ha diverse tradizioni culinarie con sapori che derivano dalla sapiente combinazione di spezie diverse dove predominano le erbe e l’aglio. Si consiglia di assaggiare i seguenti piatti tipici: khinkali, kebab, barbecue ed il khachapuri tipo di focaccia al formaggio e per una colazione diversa il khachi una zuppa di trippa e zampa di mucca con molto aglio. I vini georgiani grazie al clima ed al terreno molto favorevole sono tra i migliori di tutta l’ex Unione Sovietica.
TELEFONO E FAX: il prefisso del paese è 00995, per Tiblisi 995 32. Per contattare l’Italia bisogna comporre il numero 0039 ed è consigliabile acquistare le carte prepagate presso gli uffici centrali della posta situata nella via Rustaveli. Per le telefonate originate dal vostro cellulare il costo è stabilito dal gestore della telefonia mobile e bisogna comporre 8 10 oppure 816/818 seguito da +39 ed il numero.
LINGUA: la lingua ufficiale è il georgiano, sono parlati sia il russo che inglese.
RELIGIONE: ortodossa; in misura inferiore cattolica, musulmana ed ebraica. AMBASCIATA: l’ambasciata italiana si trova a Tiblisi in Chitadze 3a.
ELETTRICITÀ: 220 volts ac. 50 hz
La Georgia , (in georgiano, Sakartvelo), conosciuta fin dall’antichità con il nome di Kolchide, divenne famosa per essere stata la terra del vello d’oro. Rinata come stato indipendente dal dissolvimento dall’Unione Sovietica nel 1991, assunse il nome attuale di Repubblica della Georgia nel 2004. La Georgia, che geograficamente è in Asia ma che si considera culturalmente e storicamente europea, ha un territorio prevalentemente montuoso, dominato dalla catena del Caucaso. A Nord si staglia il Gran Caucaso che funge da confine con la Federazione Russa; a Sud c’è il Caucaso minore le cui vette non superano i 3.500 m e che fa da confine con la Turchia e l’Armenia. Il fiume pricipale è il Kura che nasce in Turchia, percorre 1.520 km, e sfocia nel Mar Caspio, in Arzaibjian. Il monte più alto è il Shkhara, alto 5.204 m, la seconda vetta d’Europa. Il clima è di tipo continentale nell’entroterra ma subtropicale lungo la costa, dove la piovosità (molto elevata) raggiunge i 1.800 mm/anno, arrivando a toccare punte di 4.000 mm/anno specialmente nel sud, al confine con la Turchia, con una distribuzione uniforme durante l’anno. La Georgia è suddivisa in 16 regioni, 53 distretti, 11 città e due repubbliche autonome. La popolazione, composta da Georgiani (84%), Armeni, Russi, Azeri, Osseti, Abkhasi, non è per niente omogenea e all’interno dei suoi confini convivono diverse etnie culture e religioni di prevalenza ortodossa (76%). La Georgia è un paese povero di minerali, però si rilevano giacimenti di medie e piccole dimensioni di manganese, carbon fossile, petrolio. Il resto delle materie prime deve essere tutto importato, specialmente dalla Russia.
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