Estonia


 

L’Estonia, è una repubblica parlamentare situata nell’Europa settentrionale, confinante ad est con la Russia e a sud con la Lettonia e bagnata a nord e ad ovest dal Mar Baltico, che la separa dalla Finlandia e dalla Svezia. L’Estonia è sostanzialmente pianeggiante. Il clima è subcontinentale. Le zone costiere subiscono maggiormente l’influenza del mar Baltico, con inverni freddi e molto umidi ed estati che alternano caldo intenso a perturbazioni con temperature decisamente fresche.

 

In Estonia vi è stata una massiccia diminuzione di popolazione russa nel paese. Da quel momento è tendenzialmente in aumento la quota della maggioranza di etnia estone (passata dal 61% al 70% circa nel 2012), rispetto agli slavi, (diminuiti da oltre 35% a circa il 24% nel 2012). Prima della cristianizzazione, intrapresa nel tardo Trecento dai Cavalieri teutonici, in Estonia dominavano culti di tipo animista. Durante il periodo della riforma protestante fu introdotto il Luteranesimo che divenne confessione ufficiale nel 1686.  Il censimento del 2000 contava 152.000 luterani, 143.000 ortodossi, 5.000 cattolici e circa 2.000 Taara, cui si aggiungono 68.000 atei dichiarati. L’Estonia risulta essere il paese meno religioso al mondo: oltre il 76% degli abitanti afferma di non seguire alcun credo religioso. D’altra parte questo non significa che non sia diffusa una qualche forma di religiosità non istituzionale: secondo alcuni studi circa il 50% della popolazione crederebbe ad una qualche forma di “spirito”, concezione probabilmente legata all’animismo tradizionale pre-cristiano che contribuisce ancora oggi a definire l’identità nazionale del popolo estone

L’unica lingua ufficiale del paese è l’estone, simile al finlandese, che è parlato dalla maggioranza degli abitanti (84,14% della popolazione).
Il russo è la madrelingua della minoranza russa, immigrata nel dopoguerra, (14,29% della popolazione), non ha riconoscimento a livello ufficiale, anche se come seconda lingua è parlata dal 66% della popolazione, seguita dall’inglese 46% e dal tedesco 22%.

 

Tallinn, che in pochi anni è passata dal essere meta sconosciuta a località di grido, attrae tutti coloro che sono alla ricerca di un luogo trendy e modaiolo con una buona offerta culturale ed architettonica. E magari con un polmone verde fresco e rilassante. Tallinn, capitale dell’Estonia ha tutto questo, con prezzi sempre abbordabili e tanti collegamenti. La splendida città baltica presenta un curioso collage architettonico di varie epoche: da un lato il centro storico, dall’altro la “nuova city”, con grattacieli, uffici e centri commerciali.

La Città Vecchia di Tallinn è un concentrato di torri, mura di cinta e chiese, un vero e proprio gioiello dell’arte medievale.

Per visitarla bastano poche ore, in una giornata è possibile visitare agevolmente tutto ciò che c’è da vedere a Tallinn, che è una città relativamente piccola per essere una capitale (circa 400.000 abitanti).

Entrando nella città vecchia dalla Porta Viru si viene catapultati in un’altra epoca, dove persone in costumi antichi si aggirano per la città suonando strumenti musicali o vendendo dolci tipici. Proseguendo lungo il viale ci si immerge nel cuore di Tallinn ed un dedalo di vicoli rende la visita una continua scoperta. Passando a lato del Municipio si raggiunge piazza Raekoja, la piazza principale di Tallinn, spesso ricca di bancarelle di artigianato locale e costeggiata da buoni ristorantini. Nel periodo di Natale ospita uno dei più suggestivi mercatini d’Europa.

La città vecchia di Tallinn è un centro storico meraviglioso e compatto, il divertimento sta nel vagare per le sue strade, perdersi in ogni vicolo, ed esplorarla da cima a fondo. Descrivere un itinerario sarebbe l’equivalente di spoilerare ad un amico l’intera trama del film che vuole andare a vedere al cinema.

Una delle chiese più belle di Tallinn, da annoverare sicuramente tra le cose da vedere, è la Oleviste Kirik che con il suo campanile caratterizza lo skyline di Tallinn. Un’altra magnifica chiesa è la Cattedrale Ortodossa di Aleksandr Nevski, che domina la Collina di Toompea.

Ad Est rispetto alla Collina di Toompea, proseguendo oltre la Cattedrale di Aleksandr Nevski, si trova il belvedere di Kohtuotsa, una meravigliosa balconata dalla quale si ha una vista mozzafiato su tutta la città di Tallinn, compresa la zona nuova con i suoi grattacieli. Questo è uno degli angoli più romantici di Tallinn, e lo spettacolo della vista sui tetti al tramonto è assolutamente imperdibile.

Molto bella anche la Toomkirik o Cattedrale di Toompea, nota anche comeChiesa di Santa Maria, luogo principale del culto luterano di Tallinn. Visitando Tallinn in primavera avrete la sensazione che la città sia tutta per voi, fuori dal turismo di massa, ogni angolo vi regalerà l’emozione di una immersione in un pezzo di storia, cullati dalla fresca brezza che soffia dalla Finlandia, le cui coste sono lontane appena 80 km.

Altra cosa da vedere a Tallinn è la Chiesa di Santo Spirito, dove sulla facciata ancora scandisce il tempo il più antico orologio cittadino di Tallinn, cesellato a mano su legno da Christian Ackermann, maestro del periodo Barocco.

Le botteghe del centro di Tallinn offrono molti prodotti di artigianato locale e prodotti tipici. I parchi che circondano la città vecchia verso il porto sono un meraviglioso posto per fare una passeggiata. Se ne avete la possibilità gustatevi la città vecchia dopo il tramonto, quanto illuminata dalle luci offre uno scenario veramente suggestivo.