Georgia


La Georgia  è uno Stato sulle rive del Mar Nero, situato sulla linea di demarcazione che separa l’Europa dall’Asia,considerato, dal punto di vista storico-culturale, come appartenente all’Europa orientale. Già repubblica dell’Unione Sovietica, confina a nord e a nord-est con la Russia, a sud con la Turchia e l’Armenia, a sud-est con l’Azerbaigian, e a ovest col Mar Nero.

La sua capitale è Tbilisi.

Dal punto di vista storico-culturale la Georgia è considerato un paese europeo, più controverso è se lo sia anche da un punto di vista geografico. Considerando la depressione del Kuma-Manych come confine tra Europa ed Asia, il territorio della Georgia ricadrebbe infatti nel continente asiatico, mentre nel caso si ponga tale confine lungo lo spartiacque caucasico oppure sulla linea dei fiumi Kura e Rioni, allora la maggior parte del territorio georgiano ricadrebbe anche in Europa. Molte importanti enciclopedie o pubblicazioni geografiche pongono la Georgia nel Continente europeo,anche nel caso che si consideri una sua parte come Asia.

Il clima della Georgia è estremamente diversificato, considerando le piccole dimensioni del paese. Ci sono due principali zone climatiche, che separano bruscamente la parte orientale e occidentale del paese. La catena montuosa del Grande Caucaso gioca un ruolo importante nel mitigare il clima della Georgia e proteggere la nazione dalla penetrazione di masse d’aria freddissima provenienti da nord, come pure le montagne del Piccolo Caucaso proteggono parzialmente la regione dall’influenza delle masse d’aria calda e secca provenienti da sud.

Gran parte della Georgia occidentale si trova all’interno della periferia occidentale della zona umida subtropicale con precipitazioni annue attorno ai 1 000-4 000 mm. Le precipitazioni tendono ad essere uniformemente distribuite durante tutto l’anno, sebbene le piogge possano essere particolarmente forti durante i mesi autunnali. Il clima della regione cambia significativamente con l’altitudine, mentre gran parte delle aree di pianura della Georgia occidentale sono relativamente calde per tutto l’anno.

Le colline e le zone montuose (che comprendono sia le catene del Grande e Piccolo Caucaso) sono caratterizzate da estati fresche ed umide e inverni nevosi (spesso in alcune regioni il manto nevoso supera i 2 m). L’Ajaria è la regione più umida del Caucaso. La foresta pluviale di Mtirala, a est di Kobuleti riceve circa 4 500 mm di precipitazioni all’anno.

La Georgia orientale ha un clima di transizione dal subtropicale umido al continentale. I modelli meteo della regione sono influenzati dall’est dalle correnti secche dell’Asia centrale e dalle masse d’aria umida del Mar Caspio, e le masse d’aria del Mar Nero da ovest. La penetrazione delle masse d’aria umida dal Mar Nero è spesso bloccata da diverse catene montuose (Likhi e Meskheti) che separano la parte orientale e occidentale della nazione. Le precipitazioni annuali sono notevolmente inferiori a quelle della Georgia occidentale e vanno da 400 a 1 600 mm. I periodi più umidi in genere avvengono in primavera, autunno e inverno, mentre i mesi estivi tendono ad essere più secchi. Gran parte della Georgia orientale ha esperienza di estati calde (specialmente nelle zone basse) e inverni relativamente freddi. Come nella parte occidentale della nazione, l’altitudine svolge un ruolo importante nella Georgia orientale, dove le condizioni climatiche sopra i 1 500 m sono notevolmente più fredde nelle zone basse. Le regioni che si trovano sopra i 2 000 m gelano di frequente anche durante i mesi estivi. È raro invece che nevichi a Tbilisi.

 

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Fonte: Wikipedia