Giappone


 

Il Giappone è uno Stato insulare dell’Asia orientale. Situato nell’oceano Pacifico, il Giappone si trova a est del mar del Giappone, Cina, Corea del Nord, Corea del Sud e Russia. Si sviluppa nell’area compresa tra il mare di Ochotsk nel nord, fino al mar Cinese Orientale e Taiwan nel sud. Il Giappone è un arcipelago composto da 6.852 isole, le cui quattro isole più grandi sono: Honshū, Hokkaidō, Kyūshū e Shikoku, che da sole rappresentano circa il 97% della superficie terrestre del Giappone. Molte isole sono montagne, alcune di origine vulcanica e la vetta più alta del Giappone è il Monte Fuji, un vulcano attivo.

Il Giappone ha una popolazione di oltre 125 milioni di abitanti (più del doppio di quella italiana) con una densità media di 334 per km². Il 77% dei giapponesi vive in città, infatti le densità più elevate si raggiungono nella parte meridionale e in quella occidentale dell’isola di Honshu, mentre il carico demografico diminuisce procedendo verso Nord. Le città con più di 300.000 abitanti sono circa 30, mentre quelle con oltre un milione di abitanti sono 10: Tokyo, Osaka, Yokohama, Nagoya, Kyoto, Kobe, Sapporo, Kitakyushu, Kawasaki e Fukuoka.

Il Giappone è un Paese sviluppato con una qualità di vita molto elevata (ventesimo a livello mondiale). I cittadini giapponesi hanno inoltre la maggiore aspettativa di vita al mondo e il tasso di mortalità infantile è il secondo più basso dietro al Principato di Monaco.

Il clima del Giappone è generalmente temperato ma varia a volte in modo sensibile da nord a sud. La temperatura media invernale è di 5,1 °C, mentre quella media estiva è di 25,2 °C. La più alta temperatura misurata in Giappone è di 41 °C fatta registrare il 12 agosto 2013. La stagione delle piogge incomincia nel mese di maggio a Okinawa. 

Più del 99% della popolazione parla giapponese come prima lingua. Il giapponese è una lingua agglutinante caratterizzata dalla presenza di un sistema di onorifici che riflettono la natura gerarchica della società giapponese, con forme verbali e un particolare vocabolario indicante lo stato sociale di chi parla e di chi ascolta. Il sistema di scrittura giapponese utilizza i kanji (caratteri cinesi) e due serie di kana (alfabeti sillabici basati sui caratteri cinesi semplificati), così come l’alfabeto latino e i numeri arabi.

 

La capitale del Giappone è Tokyo, che si trova nella regione del Kantō sull’isola di Honshu in Giappone.

Con una popolazione superiore ai 12 milioni, pari al 10% degli abitanti del Giappone è di gran lunga la prefettura più popolosa e più densamente popolata.

Nei 23 quartieri di Tokyo vivono oltre 8 milioni di persone e di giorno la popolazione aumenta di altri 2 milioni e mezzo di persone tra lavoratori e studenti che fanno i pendolari dalle prefetture vicine. La popolazione totale dei tre quartieri centrali di Chiyoda, Chuo e Minato ammonta a meno di 300.000 persone di notte, ma sale ad oltre 2 milioni durante il giorno. Essendo il centro della politica, affari, finanza, educazione, mass media e cultura, Tokyo possiede la più grande concentrazione di quartieri generali di corporazioni, istituzioni finanziarie, università, college, musei, teatri, negozi e luoghi di divertimento del paese.

Vanta un sistema di trasporto pubblico altamente sviluppato con numerose linee ferroviarie e metropolitane. Questa concentrazione estrema è sia un vantaggio che uno svantaggio che scatena un continuo dibattito riguardo al trasferire la capitale della nazione in un’altra regione. Esiste anche il timore che un terremoto catastrofico colpisca Tokyo, paralizzando in effetti l’intera nazione. Nonostante ciò Tokyo continua ad attrarre persone da tutto il Giappone e da molti paesi, per cui una percentuale sostanziale della popolazione non è nativa di Tokyo e lo rende un luogo dove incontrare persone provenienti da tutto il paese e dal mondo. 

Il suo nome precedente era Edo, che significa foce del fiume. È al centro della piu popolosa area urbana del mondo ed é sicuramente una delle piu importanti metropoli del pianeta.

Alcune delle cose da vedere a Tokyo: Palazzo imperiale di Tokyo è il palazzo dove abita la famiglia imperiale giapponese e si trova in un grande parco nel quartiere centrale di Chiyoda, vicino alla stazione di Tokyo. Non è possibile visitare il palazzo ma i giardini sono molto famosi ed è piacevole andarci a passeggiare

Santuario MEIJI è uno dei santuari shintoisti più famosi del giappone ed è dedicato alle anime dell’Imperatore Mutsuhito e dell’imperatrice Shōken.  Si raggiunge percorrendo un ampio sentiero nel verde che si trova vicino la stazione Harajuku della linea Yamanote.

Tempio SENGAKUJI è un tempio buddista conosciuto anche come tempio dei 47 Ronin, in Giappone è famoso come simbolo di fedeltà. Il tempio è un piccolo complesso dove è possibile visitare si anche le tombe dei 47 Ronin.

Museo nazionale di Tokyo è il museo dedicato all’arte e l’archeologia edè il più grande ed antico museo del Giappone. Si trova nel famoso parco cittadino di Ueno ed ospita una collezione con oltre 110.000 reperti archeologici ed opere d’arte provenienti dal Giappone e da altri paesi dell’Asia orientale.

Kyoto è un gioiellino e custodisce tantissimi tesori nascosti. Così tanti che il principale problema che ci si pone prima di visitare la città è: che cosa vedere?

Vi basti pensare che in questa città sorgono circa 2.000 templi e santuari e che ben 17 siti sono stati riconosciuti dall’Unesco come patrimonio dell’umanità. Ma quello che rende Kyoto davvero unica è la zona del centro in cui si sono conservate perfettamente le antiche stradine così come apparivano prima della seconda guerra mondiale che ha distrutto invece gran parte delle altre città giapponesi. Kyoto è stata graziata dai bombardamenti e conserva ancora oggi degli angoli di una bellezza senza tempo.  

A Kyoto c’è tanto da vedere, sia nel centro storico della città che fuori città. Innanzitutto non mancate di fare un giro alla stazione dei treni in cui arriverete. No, le stazioni non sono come da noi, piccole, buie e fredde, qui le stazioni sono quasi delle città. Delle città nelle città. La stazione di Kyoto ha all’interno tutto, dieci piani circa con ristoranti e bar all’ultimo piano, negozi, catene di vestiti al piano terra e c’è pure l’Ente del Turismo al primo piano. L’architettura di questa struttura poi è fenomenale, la stazione è una delle più grandi del Giappone. Davanti alla stazione si trova la Kyoto Tower.

Quello che non dovete perdervi a Kyoto è il Nishiki Market, un intero quartiere trasformato in mercato dove troverete qualsiasi tipo di verdure, frutta e pesce giapponese, ma non solo. Una lunghissima via con bancarelle a destra e a sinistra dove vi perderete tra i profumi e gli odori delle spezie locali. Da via Teramachi a via Takakura per 390 metri si estendono 150 negozi circa che offrono oltre a prodotti da vendere anche street food locale. Qui ce n’è davvero per tutti i gusti.

Il quartiere simbolo di Kyoto è senza dubbio Gion. Se la modernità ha portato in questo quartiere molte cose diverse da quelle tradizionali, ci sono ancora degli angoli che vale la pena visitare per provare a trovare l’antichità del Giappone. Qui se siete attenti e fortuna potrete trovate e vedere la geisha o la miao, l’aspirante geisha che sa questa differisce per acconciatura e vestiario, ma anche per atteggiamento dicono.

La bellissima città di Osaka, città vicina a Kyoto ma totalmente diversa da essa. Se Kyoto infatti è rappresentante della parte più tradizionale del Giappone, Osaka è al contrario una metropoli frenetica e colorata, movimentatissima ma in un certo senso meno surreale di Tokyo e più vicina in un certo senso a centri come Milano.

Osaka infatti è piena di…pendolari! Normalmente ad Osaka di giorno ci sono tre milioni di persone, ma alla sera se ne contano “solo” un milione: questo perché il flusso di persone che vi si sposta è enorme, dato che Osaka è una città piena di fabbriche e di edifici ed è uno dei poli economici del Giappone, dove si realizzano e producono specialmente prodotti altamente tecnologici e le ultime avanguardie del settore elettronico.

Comunque, cosa vedere ad Osaka? Già passeggiare per la città è un’esperienza splendida, quando finisce la scuola si vedono passeggiare studenti vestiti come quelli dei manga, distinti professori con cartelle di pelle, vecchiette ottuagenarie che sistemano bancarelle, anziani in bicicletta, mamme con bambini piccoli che corrono in giro ridendo: tutto incredibilmente splendido.

Osaka è enorme e piena di stabilimenti ma ci sono anche viuzze in cui si trovano templi shintoisti, ristorantini apparentemente spuzzi ma nella realtà favolosi, negozietti a conduzione familiare.

Tra le nostre tappe anche l’Osaka-Jo, un castello costruito per celebrare l’unificazione del Giappone nel 1583 ma poi raso al suolo nel 1868 e ricostruito nel 1931. 

Se andate ad Osaka dovete assolutamente Dotonbori, un quartiere ultra-mondano con una galleria commerciale veramente sconfinata dove si trovano negozi e ristoranti di tutti i tipi. I negozi di abbigliamento il pomeriggio sono veramente fantastici, perché sono presi d’assalto da giovani vestiti nei modi più particolari possibili che si provano di tutto. Troverete infatti vestitini da maid vittoriana, parrucche, tute di latex con merletti, vestiti per il cosplay, lenti a contatto colorate e tutto quello che vi serve per trasformarvi in un cartone animato.

In ogni caso, la particolarità principale dei negozi di Dotombori è che tutti i negozi e i ristoranti infatti per farsi notare mettono insegne gigantesche che sono delle vere e proprie sculture, spesso dotate di animazioni, suoni e illuminazioni: questo crea un’atmosfera divertente e chiassosa, uno scenario da cartone animato pieno di folle e di colori. Da Dotombori poi si arriva all’Hozen-Ji, un tempio alla fine di un piccolo viottolo costruito attorno alla statua di Fudo-myoo, che ha come peculiarità l’essere coperta di muschio. Perché? Perché la gente vi rende omaggio cospargendola di acqua, ecco perché è piena di soffice muschio verde.