Lettonia


 

La Lettonia è uno Stato membro dell’Unione europea situato nell’Europa nord-orientale; confina a nord con l’Estonia, ad est con la Russia , a sud-est con la Bielorussia e a sud con la Lituania ed è bagnata ad ovest dal Mar Baltico. 

 

Il territorio di questo paese possiede una lunga costa  prevalentemente sabbiosa e non possiede isole. L’elemento caratterizzante del litorale lettone è il Golfo di Riga. Quasi metà della superficie (circa il 45%) della Lettonia è ricoperta di foreste e ci sono tanti laghi di origine glaciale (più di 3000!), torbiere e paludi.

Il clima è di tipo temperato freddo, influenzato dal Mar Baltico. In inverno le temperature rimangono sotto lo zero anche per intere settimane. Non mancano comunque giornate calde con temperature che possono sfiorare e raggiungere i 30 °C.

I lettoni sono il principale e più numeroso gruppo etnico del paese. Seconda etnia è quella russa, concentrata nei distretti orientali. Seguono altre minoranze slave, quali i bielorussi, i polacchi, gli ucraini e quella baltica dei lituani. Infine in Lettonia sono presenti anche altre etnie di piccola consistenza: ebrei, rom, tedeschi del Baltico, estoni, tatari ed altri ancora.
La maggior parte dei credenti è principalmente di religione cristiana. Il più grande gruppo è quello luterano pari al 24,3% della popolazione, con più piccole percentuali di cattolici (pari al 18,8%) e di ortodossi orientali (pari al 15,3%)

La lingua ufficiale della Lettonia è il lettone che, come il lituano e l’estinto antico prussiano, appartiene al gruppo baltico della famiglia delle lingue indoeuropee.

La capitale della Lettonia, Riga , è pronta a mostrare le sue bellezze e i suoi tesori tenuti celati per molti anni. Dal cuore medievale, distrutta dagli invasori e ricostruita nei secoli, Riga è oggi Patrimonio dell’Umanità Unesco . La zona medievale, perfettamente conservata, si sviluppa attorno alla Basilica di San Pietro. Qui si trovano i più antichi monumenti e i numerosi campanili delle chiese che si stagliano all’orizzonte.

Ad oggi Riga è  dotata di un bellissimo centro storico pedonale pieno di negozi, bar e caffè all’aperto e ottimi ristoranti, e una vita notturna di primo livello nel panorama europeo.

Il centro storico di Riga venne inserito dall’UNESCO nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità nel 1997, grazie alla presenza degli oltre 800 edifici in stile Art Nouveau. Il centro storico di Riga vanta una tale qualità e quantità di edifici Art Nouveau che non ha paragoni al mondo.

In città ci sono molte cose da vedere, prima di tutto il Duomo di Riga, la più grande chiesa medioevale dei Paesi Baltici, dal cui campanile si ammira una vista straordinaria della città. Ma non si può dimenticare il Castello di Riga (residenza ufficiale del Presidente della Repubblica lettone), la Chiesa di San Pietro (costruita nel XIII secolo e danneggiata nel corso della seconda guerra mondiale), i Tre Fratelli (tre case affiancate molto particolari) e molto altro ancora.

Degna di una menzione speciale è la Casa delle Teste Nere, uno degli edifici più noti della Città Vecchia. Sorge nella Piazza del Municipio e nonostante risalga al 14° secolo, durante la sua storia è stata più volte ricostruita. Quella che si può ammirare adesso risale al 1886 (benchè ricostruita dopo la seconda guerra mondiale) e il suo nome deriva dal fatto che nel secolo scorso divenne il ritrovo dei mercanti che avevano San Maurizio come patrono, il quale era originario del Nord Africa e per questo veniva raffigurato con la pelle scura. I mercanti vennero dunque chiamati Teste Nere e da lì il nome per la loro base in città.