Russia


 

La Russia è un Paese che si estende tra l’Europa e l’Asia ed è il più vasto Stato del mondo, con una superficie di 17 098 242 km². Confina con Norvegia, Finlandia, Estonia, Lettonia, Lituania, Polonia, Bielorussia, Ucraina, Georgia e territori contesi di Ossezia del Sud e Abcasia, Azerbaigian, Kazakistan, Cina, Corea del Nord e Mongolia; assieme alla Cina, è lo Stato al mondo con il maggior numero di Stati limitrofi.

 

 

Il territorio russo è generalmente costituito per la quasi totalità da vastissime pianure e da rilievi molto deboli; zone montuose accidentate si estendono solo ai confini dello spazio russo, presso i confini meridionali (catena del Caucaso, monti dell’Altaj) e nell’estremo oriente, che è anzi una zona molto accidentata dal punto di vista geologico. Ovunque, escluse le estreme zone meridionali, sono ben visibili i segni del glacialismo, che è stato uno dei più potenti fattori di costruzione del territorio russo attuale. La massima elevazione è raggiunta nella catena del Caucaso dal monte Elbrus. La Russia è essenzialmente divisa da nord a sud tra i seguenti climi: un clima polare o subpolare sulle coste settentrionali bagnate dal mar Glaciale Artico, coperte dalla tundra; un clima temperato freddo, in gran parte della Siberia e nel nord della Russia europea, coperte dalla taiga, la foresta che domina il paesaggio russo; il clima continentale vero e proprio, con scarse precipitazioni, tipico della parte meridionale, dominata dalla steppa; un clima subtropicale umido, nel breve tratto costiero sul mar Nero.

Con circa 144 milioni di abitanti la Russia è il nono paese più popoloso del mondo prima del Giappone e del Messico. Sebbene la Russia sia stata segnata da vere e proprie catastrofi demografiche, la crescita della popolazione nel periodo sovietico è proceduta a ritmo sostenuto, soprattutto per l’immigrazione  dalle altre repubbliche sovietiche.

La lingua russa è l’unica lingua ufficiale di Stato, ma la Costituzione conferisce alle singole repubbliche il diritto di stabilire le proprie lingue ufficiali, oltre al russo. Il russo appartiene alla famiglia delle lingue indo-europee e delle lingue slave orientali. I primi esempi di scritti in russo antico sono attestati a partire dal X secolo. Il russo è la seconda lingua più usata su internet dopo l’inglese e una delle due lingue ufficiali a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.

Mosca, capitale dell’ex Unione Sovietica e ora della Russia, è una città tipicamente russa.

Ricca di piccoli gioielli architettonici, quali la miriade di cattedrali e monasteri che nella fase di rinascita religiosa e culturale, vennero riaperti al culto, restaurati, addirittura ricostruiti, come la celebre Piazza Rossa. Chiamata anche Piazza Bella, con i suoi 74.000 m2 di superficie è una delle più grandi del mondo (XV sec.); vi si affaccia la Cattedrale di San Basilio, composta da 10 cappelle, voluta da Ivan IV e che con le sue cupole riccamente colorate rappresenta il simbolo di Mosca. Questo capolavoro costò la vita al suo architetto, ucciso per volere dello Zar, per impedirgli di costruire una cattedrale più bella. Sulla Piazza si erge anche il  Mausoleo dove è custodita la salma di Lenin: ad ogni ora (o mezz’ora in rapporto al rigore della temperatura) marcata dai rintocchi dell’orologio della torre Spasskaja del Cremlino, c’era un tempo il cambio della guardia al Mausoleo, tradizione oggi ormai sospesa. Il Mausoleo è opera dell’architetto Alessio Scusev, inizialmente tra i capiscuola dell’ex costruttivismo.

Le Mura del Cremlino, cuore della Città, costituiscono lo scenario principale della Piazza Rossa. È consigliabile una visita notturna, per assistere al suggestivo gioco di luci che illumina i monumenti. Il Complesso del Cremlino sorse al posto dei primi insediamenti in legno, risalenti, all’anno 1000, e fu costruito alla fine dell’XI sec., per volontà di Ivan il Grande, con la collaborazione di importanti architetti italiani dell’epoca. Le sue mura sono lunghe 2.235 metri, con uno spessore variabile da 3,5 a 6,5 metri, merlate a coda di rondine, 20 le torri di altezza variabile sino ad un massimo di 76 metri della Torre della Trinità. Sulle più alte splende una stella rossa a cinque punte di vetro color rubino, illuminata, ruotante su se stessa, spinta dal vento. All’interno delle mura, oltre al Palazzo dei Congressi, sede politica e palcoscenico di importanti stelle della danza classica, vi è il Gran Palazzo che sorge sulla sommità della collina Borovickaja, ed è uno dei primi palazzi in pietra, voluto da Ivan III, in una Mosca distrutta più volte dagli incendi. Rifatto nel 1740 secondo il progetto dell’architetto Rastrelli con suntuose decorazioni, nel 1838 venne ricostruito con l’attuale aspetto, ricco di sfaccettature, e venne infatti chiamato il Palazzo Sfaccettato. Contiene più di 700 stanze ed è attualmente chiuso al pubblico, riservato al massimo potere legislativo, se non per occasioni di alta rappresentanza. La Piazza delle Cattedrali il posto più interessante da visitare, con il  Campanile di Pietro il Grande, in pietra bianca e cupola dorata, alto 81 metri, su cui svettano 21 Campane; la famosa Cattedrale dell’Assunzione, enorme e severa, dove venivano incoronati gli Zar, con il pavimento in diaspro e le pareti completamente affrescate, pilastri compresi; La Cattedrale dell’Arcangelo, con le grandi nicchie, e la piccola Chiesa della Deposizione, tutte risalenti al XIV e XVI sec. Le nicchie iconostasi ed i ricchi cimeli all’interno, rappresentano il simbolo della vecchia Russia, il cuore religioso della città. Le cattedrali, di proprietà della Chiesa Ortodossa, sono funzionanti solo nelle grandi occasioni quali il Natale. Ma in ogni momento sono splendidi musei. Sempre all’interno del territorio: lo Zar dei cannoni, fuso nel 1586, è un cannone di ben 40 tonnellate e con una apertura di un metro; la Zarina delle Campane (XVIII sec.), una grande campana del peso di 210 tonnellate, la più grande del mondo peraltro mai suonata, in quanto rottasi direttamente nello stampo di fusione, durante lo spegnimento del grande incendio del 1737. Infine l’Armeria, museo cassaforte dove è raccolto il Tesoro degli Zar: corone, abiti regali, troni, carrozze finemente decorate, armi, armature, argenterie ed il famoso “Fondo di Diamanti” in cui sono conservati diamanti, brillanti, creazioni d’oro, di platino e di pietre preziose.

Il Teatro Bolshoi capolavoro neoclassico del 1770 conosciuto in tutto il mondo per la sua scuola di danza, e le sue rappresentazioni. La commerciale Via Tversakaja (ex Via Gorkij) dove è oggi possibile trovare dal McDonald’s, alle principali firme internazionali di moda e profumeria, ad un salone di autovetture “Cadillac”, e numerosi bar, night club e casinò.

Più caratteristica la pedonale Via Arbat, con i piccoli bar, antiquari e ritrattisti. Il Parco Izmailovo, dove è possibile passeggiare percorrendo un’interessante mostra mercato dell’artigianato e di souvenir russi.

Tanti altri monasteri arricchiscono la città e il suo panorama con le splendide caratteristiche cupole dorate ed i ricchi affreschi: Il Monastero di Novodievici, detto anche delle Vergini, fondato nel 1524, fortificato da possenti mura e con 12 torri di guardia. All’interno la cattedrale Smolenskij, a cinque cupole, con affreschi, pavimento in ghisa ed una splendida iconostasi dorata a cinque ordini. Di particolare importanza il refettorio, il campanile ed il vicino cimitero dove sono sepolte importanti personalità russe del mondo di cultura, scienza e politica. Il cimitero, chiuso per volere dei parenti, rappresenterebbe anch’esso un’importante meta turistica, sia per la fama dei personaggi sepolti che per le caratteristiche tombe, le quali per tradizione russa ortodossa, sono luogo d’incontro e di memoria con i parenti defunti. Molte tombe hanno infatti panchine per poter sostare e riposare in un ideale colloquio.

Mosca è una città fatta di splendide cattedrali, dorati monasteri, fortezze dette Cremlini, ma anche di costruzioni di chiara impronta staliniana, quali i 7 grattacieli gugliati. Una città ricca di occasioni e di divertimenti, night club, ristoranti, bar e casinò, vie commerciali e negozi di lusso ed enormi magazzini; il fascino del contrasto. 

San Pietroburgo, o semplicemente “Piter”, come amano chiamarla i suoi cittadini, è una città incantevole.

Il centro storico di San Pietroburgo è delimitato da 2 fiumi, tra i quali si apre la via principale della città: la Prospettiva Nevsky. Qui pulsa il cuore di San Pietroburgo, ad ogni ora del giorno e della notte. Lungo i 4 chilometri della più famosa strada russa sono concentrati magnifici palazzi nobiliari, alberghi storici, boutique di lusso e chiese di ogni culto. I corsi d’acqua che attraversano San Pietroburgo sono davvero tantissimi, come i ponti, quasi tutti levatoi, che ne consentono il passaggio. Vengono sollevati tutte le sere a orari prestabiliti per consentire il transito delle navi e offrono ai turisti uno spettacolo suggestivo e romantico.

C’è chi viene a San Pietroburgo solo per visitare il più grande museo della Russia, l’Hermitage. Ospitato in parte nel Palazzo d’Inverno, un tempo residenza degli zar, l’Hermitage è lo scrigno dell’inestimabile, quanto sconfinata, collezione d’arte imperiale. Tanto per farti un’idea, il percorso di visita si snoda per ben 25 chilometri, attraverso oltre 400 sale in cui sono esposti la bellezza di 3 milioni di oggetti d’arte, tra quadri, sculture, arredi, gioielli e reperti archeologici.

E’ chiamata Pushkin la residenza dove si trova la famosissima camera d’ambra: situata a 26 chilometri a Sud di San Pietroburgo, la residenza  è costituita da diversi palazzi estremamente eleganti, suggestiva d’inverno completamente innevata così come d’estate il cui parco è ricoperto di fiori e aiuole.
Sovente si va a Pushkin per visitare la Camera d’Ambra, emblema della magnificenza zaresca che sfocia quasi nell’incapacità di fermarsi di fronte alla contemplazione del bello. Talvolta definita l’Ottava Meraviglia del Mondo, la Camera d’Ambra fu costruita tra il 1701 e il 1709 da artigiani tedeschi e russi tuttavia quella che vediamo oggi è un’accurata ricostruzione in quanto l’originale venne ricostruita durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale. A partire dal 1979 è iniziato il progetto di ricostruzione della Camera d’Ambra sulla base di fotografie, quadri e reperti storici ed è terminato solo nel recente 2003, anno del trecentenario della fondazione della città di San Pietroburgo. La residenza di Pushkin, al pari di quella di Peterghof, è molto di più della semplice Camera d’Ambra, ciliegina su una torta sapientemente costruita: l’escursione che proponiamo, in macchina privata o con i mezzi pubblici, vi farà entrare nell’arco di 6 ore nella vita degli zar dell’epoca, senza trascurare l’impatto sugli stili di vita che ebbero nella società dell’epoca. Il continuo alludere, ispirarsi all’arte europea interiorizzando i modelli culturali facendoli propri. Questa residenza, donata nel lontano 1708 da Pietro il Grande alla moglie Ekaterina I, veniva pensata come “residenza di campagna” e durante i lavori ebbe mano libera l’architetto italiano Bartolomeo Rastrelli. In un secondo tempo, il gusto di Ekaterina II e il tocco dell’architetto Charles Cameron apportarono consistenti miglioramenti, soprattutto nel palazzo principale, quello di Ekaterina.

Pietrodvaretz sorge sulle rive del Golfo di Finlandia, a circa 20 chilometri ad ovest da San Pietroburgo, comprende diversi e numerosi palazzi, si estende su di una superficie di 607 ettari ed è inserita nell’elenco dei Patrimoni dell’umanità stilato dall’Unesco. In dieci anni (tempi record per l’epoca) tra il 1714 e il 1724, le meraviglie architettoniche che poco avevano da invidiare a Versailles erano già pronte. Uno dei complessi di palazzi e fontane più sfarzosi d’Europa fu l’ennesima sfida di Pietro alla natura ostile del grande Nord.

Con i suoi eleganti palazzi, simbolo della potenza tramontata degli zar, ma anche con la struggente bellezza dei suoi viali scenografici e delle cupole dorate delle sue chiese, San Pietroburgo è una città dal fascino fiabesco e dall’anima artistica in cui il divertimento è considerato un vero e proprio stile di vita.