Spagna


 

La Spagna, è uno Statomembro dell’Unione europea (dal 1º gennaio 1986), e la sua capitale è Madrid

La Spagna è situata nell’Europa sud-occidentale e ha una superficie di 505 514 km². Conta 47198 000 abitanti e occupa l’84,5% del territorio della penisola iberica, condivisa con Portogallo, Andorra e Gibilterra. Confina a nord-est con la Francia (da cui è separata dalla catena dei Pirenei) e Andorra, a sud con il mar Mediterraneoe con Gibilterra , a ovest con il Portogallo, nel continente africano, con il Marocco (tramite le città autonome di Ceuta e Melilla). Al largo della penisola iberica ci sono diverse altre zone spagnole: le Isole Baleari nel Mar Mediterraneo, le Isole Canarie a sud-ovest, a circa 108 km a nord-ovest dell’Africa.
Tre zone climatiche principali possono essere individuate in Spagna, in base alla posizione geografica e alle condizioni orografiche: il clima mediterraneo, caratterizzato da estati secche e calde; il clima steppico si trova nella parte sud-est del paese, soprattutto nella regione di Murcia e nella valle dell’Ebro. In contrasto con il clima mediterraneo, la stagione secca si estende oltre l’estate; e il clima oceanico, che si trova nella parte nord del paese, soprattutto nella regione dei Paesi Baschi, Asturie, Cantabria e in parte in Galizia. In contrasto con il clima mediterraneo, le temperature invernali ed estive sono influenzate dal mare e non presentano la siccità stagionale.

La conformazione del territorio condiziona una distribuzione non equilibrata della popolazione: sulle coste, lungo le valli dei fiumi e nelle zone economicamente più progredite, in cui sono sviluppate l’agricoltura e le industrie, la densità supera i 300 abitanti per km². In molte aree della Meseta, invece, la densità è al di sotto dei 29 ab. per km². La popolazione urbana (77%) è costantemente in crescita. Il fenomeno dell’urbanizzazione è abbastanza recente, ed oggi il 70% degli spagnoli vive nelle città, molte delle quali si sono sviluppate in modo non organico e con problemi, talvolta gravi, di inquinamento. Il territorio del Paese è diviso in comunità autonome che, in considerazione della diversa storia, godono di una notevole autonomia.
La Spagna è il 2º paese Europeo con maggior concentrazione di avvocati, con una media nazionale di 5,5 avvocati ogni 1000 abitanti.
Il cristianesimo, nella confessione Cattolica, è la principale religione della Spagna. Secondo uno studio (2010) la statistica riguardo l’affiliazione religiosa in Spagna è la seguente:
75.2% cattolici
2.1% musulmani
2.0% ortodossi
1.0% protestanti
0.5% altri cristiani
0.2% altre religioni

Il nucleo dell’area linguistica centrale spagnola è il castigliano. Il leonese e l’aragonese sono zone di passaggio fra il castigliano e il galiziano e fra il castigliano e il catalano. Lingua ufficiale in tutto lo stato è il castigliano o spagnolo. Lo Stato spagnolo e le amministrazioni periferiche proteggono ed incoraggiano l’uso, in ambito locale, di alcune lingue e parlate che però non godono dello status di coufficialità come l’asturiano, il leonese, l’estremegno (ormai estinto; tradizionalmente l’asturiano, il leonese e l’estremegno vengono considerate tre varietà della stessa lingua: l’asturiano-leonese), l’aragonese. Nella Valle d’Aran è riconosciuto ufficialmente, accanto al castigliano e al catalano, anche l’aranese, varietà di guascone del gruppo linguistico occitano. A La Línea de la Concepción al confine con Gibilterra la popolazione parla Llanito e inglese come terza lingua.
Inoltre nella città autonoma africana di Ceuta si parla l’arabo, e a quella di Melilla, il berbero. Il portoghese viene parlato nella regione di Olivenza e in diversi punti confinanti col Portogallo. La cosiddetta fala è una parlata del valle di Xálima molto più prossima al galiziano che al portoghese.