Ungheria


 

L’Ungheria è uno Stato membro dell’Unione europea, costituito come repubblica e situato nell’Europa centro-orientale e nella pianura Pannonica. Confina a nord con la Slovacchia, a est con l’Ucraina e la Romania, a sud con la Serbia e la Croazia e a ovest con l’Austria e la Slovenia; si tratta di uno stato senza sbocco sul mare.

 

 

L’Ungheria occupa una larga parte del bacino pannonico. Essa è delimitata geograficamente dai Carpazi a est e a nord, dalle propaggini delle Alpi Orientali a ovest e dalle Alpi dinariche a sud. Il territorio è pertanto in larga misura pianeggiante (circa il 70%) ed il resto è formato da rilievi di modesta altitudine di cui solo il 2% supera i 400 m, mentre la cima più alta supera di poco i 1.000 m.

La popolazione del paese è di 10 milioni di abitanti (circa un sesto di quello dell’Italia) che costituiscono approssimativamente il 2% della popolazione dell’Unione Europea. Quasi due terzi degli abitanti vive in città.

L’ungherese è la lingua ufficiale dell’Ungheria, è una delle lingue ufficiali dell’Unione Europea, è lingua ufficiale, accanto al sloveno, in tre provincie della Slovenia, ed è una delle lingue ufficiali della Provincia Autonoma della Voivodina in Serbia. Nell’ungherese vengono distinti otto dialetti principali, ma le differenze tra i dialetti ungheresi sono molto meno marcate delle differenze tra i dialetti italiani.

La capitale e città principale è Budapest. Non è un caso che sia definita, la “Parigi dell’Est“.

La città ha molti tratti in comune con la capitale francese e alcuni scorci riportano subito alle vedute di Parigi: c’è un fiume, che taglia la città e su cui si affacciano castelli e bei palazzi, e c’è una collina simile a Montmartre su cui arrampicarsi per godersi il panorama su tutta Budapest. Ma le analogie finiscono qui: Budapest per fortuna ha una propria identità e forse anche più di una. Non è un caso, che sia il risultato di tre città: Buda, Pest e Óbuda, unite dal Ponte delle Catene e da altri sette ponti, ancora oggi alcuni degli angoli più fotografati di Budapest. 

I turchi conquistarono Buda nel 1541 e ci restarono per circa 150 anni, trasformando le chiese in moschee e costruendo minareti e bagni turchi. Buda fu liberata nel 1686 dagli austriaci, ricostruita, distrutta nuovamente durante la Seconda Guerra Mondiale e di nuovo riedificata. Il Palazzo Reale, la Chiesa di Mattia ed altri angoli molto caratteristici della città si trovano presso questo quartiere.

Nel quartiere di Buda sorge il Bastione dei Pescatori, un edificio maestoso costruito in stile neogotico e neoromanico. È possibile visitare anche la Chiesa di S. Mattia, una delle più importanti della città con la Basilica di S. Stefano a Pest.

A differenza dell’altro quartiere principale della città, quello di Pest è meno antico e classico ma più moderno e singolare. La vita qui scorre frenetica e Pest sfoggia la sua parte creativa grazie a negozi di giovani artisti ed innovativi stilisti. Qui si trovano la Grande Sinagoga, l’iconico Palazzo del Parlamento, il Museo etnografico e il Duomo di Santo Stefano. Se siete amanti dello shopping, passeggiate per il quartiere Pest, in particolare lungo il Viale Andrássy.