Kiev


La capitale dell’Ucraina è Kiev, la città madre di un antico regno da cui sono nate molte nazioni dell’est europeo oggi è un centro culturale e industriale di enorme importanza.

Kiev, è una città che si porta dietro un retaggio culturale antico, e madre di un’ampia porzione di territorio europeo che anticamente comprendeva Ucraina, Russia, Bielorussia, Polonia, Lituania, Lettonia e Estonia: uno stato monarchico nato nel IX secolo e durato quasi 400 anni che prese il nome della Rus’ di Kiev, di cui la città fu capitale. Kiev ha alternato nella sua storia momenti di splendore a momenti di decadimento. Oggi è il centro industriale e culturale di un paese che purtroppo soffre molta povertà: ma la città si presenta in tutto la sua folgorante bellezza dettata da edifici medievali di imponente maestosità, e sculture ed opere architettoniche di geniali artisti internazionali.

Numerosi i luoghi da poter visitare:
La casa delle Chimere, migliore esempio di stile Art Nouveau in Ucraina, fu progettata da Vladyslav Horodetsky, il Gaudí di Kiev, che visse e lavorò qui tra il 1903 e il 1913. Si dice che la sua costruzione sia nata da una scommessa: edificare una casa speciale su un terreno piccolo e ripido. L’edificio è a tre piani su Bankova Street e a sei sul lato del teatro Ivan Franko. Le decorazioni eclettiche che lo caratterizzano (sirene, delfini, rane, navi da affondare e scene di caccia) furono realizzate dallo scultore italiano Emilio Salya.

Il Golden Gate, un’altro noto monumento in via Volodymyrska è Zoloti Vorota (II Portone d’Oro o Golden Gate), contemporaneo alla cattedrale di Santa Sofia. Il portone, con la rappresentazione della chiesa dell’Annunciazione in superficie, servì da ingresso principale nella città di Yaroslav insieme alla parte rimasta delle fortificazioni fatte con i terrapieni. Quasi tutta la costruzione di Zoloti Vorota fu rovinata, ricoperta di terreno e dimenticata. Nel 1834 i resti dei terrapieni furono scavati e furono trovati i resti del portone. Zoloti Vorota fu restaurato e i resti della decorazione antica furono nascosti dentro una costruzione che riprendeva lo stile dell’antica Russia.

Il museo di Chernobyl che racconta in maniera precisa tutto ciò che è successo a Chernobyl, senza trascurare le gravi colpe delle autorità sovietiche nel rendere pubblica la gravità della situazione e di conseguenza nell’organizzare l’evacuazione dei cittadini di Pripjat. È interessante notare che viene dichiarata una potenza radioattiva 100 volte superiore a quella scatenata dalle bombe atomiche di Hiroshima e Nagasaki e che la nuvola tossica ha sorvolato tutta l’Europa per svariati giorni. Questo piccolo museo a Kiev è composto da tre sale espositive che cercano di informare sulla necessità di una riconciliazione necessaria tra l’uomo, la scienza e la tecnologia che minaccia e mette in pericolo il pianeta Terra. Il museo è situato in un vecchia stazione dei pompieri su Khoryva Lane, nell’area di Podil della città. È molto facile da raggiungere in quanto si trova solamente a 200 metri dalla stazione della metropolitana Kontraktova Ploshcha (Blue Line).