Mosca


 Mosca, capitale dell’ex Unione Sovietica e ora della Russia, è una città tipicamente russa.

Ricca di piccoli gioielli architettonici, quali la miriade di cattedrali e monasteri che nella fase di rinascita religiosa e culturale, vennero riaperti al culto, restaurati, addirittura ricostruiti, come la celebre Piazza Rossa. Chiamata anche Piazza Bella, con i suoi 74.000 m2 di superficie è una delle più grandi del mondo (XV sec.); vi si affaccia la Cattedrale di San Basilio, composta da 10 cappelle, voluta da Ivan IV e che con le sue cupole riccamente colorate rappresenta il simbolo di Mosca. Questo capolavoro costò la vita al suo architetto, ucciso per volere dello Zar, per impedirgli di costruire una cattedrale più bella. Sulla Piazza si erge anche il  Mausoleo dove è custodita la salma di Lenin: ad ogni ora (o mezz’ora in rapporto al rigore della temperatura) marcata dai rintocchi dell’orologio della torre Spasskaja del Cremlino, c’era un tempo il cambio della guardia al Mausoleo, tradizione oggi ormai sospesa. Il Mausoleo è opera dell’architetto Alessio Scusev, inizialmente tra i capiscuola dell’ex costruttivismo.

Le Mura del Cremlino, cuore della Città, costituiscono lo scenario principale della Piazza Rossa. È consigliabile una visita notturna, per assistere al suggestivo gioco di luci che illumina i monumenti. Il Complesso del Cremlino sorse al posto dei primi insediamenti in legno, risalenti, all’anno 1000, e fu costruito alla fine dell’XI sec., per volontà di Ivan il Grande, con la collaborazione di importanti architetti italiani dell’epoca. Le sue mura sono lunghe 2.235 metri, con uno spessore variabile da 3,5 a 6,5 metri, merlate a coda di rondine, 20 le torri di altezza variabile sino ad un massimo di 76 metri della Torre della Trinità. Sulle più alte splende una stella rossa a cinque punte di vetro color rubino, illuminata, ruotante su se stessa, spinta dal vento. All’interno delle mura, oltre al Palazzo dei Congressi, sede politica e palcoscenico di importanti stelle della danza classica, vi è il Gran Palazzo che sorge sulla sommità della collina Borovickaja, ed è uno dei primi palazzi in pietra, voluto da Ivan III, in una Mosca distrutta più volte dagli incendi. Rifatto nel 1740 secondo il progetto dell’architetto Rastrelli con suntuose decorazioni, nel 1838 venne ricostruito con l’attuale aspetto, ricco di sfaccettature, e venne infatti chiamato il Palazzo Sfaccettato. Contiene più di 700 stanze ed è attualmente chiuso al pubblico, riservato al massimo potere legislativo, se non per occasioni di alta rappresentanza. La Piazza delle Cattedrali il posto più interessante da visitare, con il  Campanile di Pietro il Grande, in pietra bianca e cupola dorata, alto 81 metri, su cui svettano 21 Campane; la famosa Cattedrale dell’Assunzione, enorme e severa, dove venivano incoronati gli Zar, con il pavimento in diaspro e le pareti completamente affrescate, pilastri compresi; La Cattedrale dell’Arcangelo, con le grandi nicchie, e la piccola Chiesa della Deposizione, tutte risalenti al XIV e XVI sec. Le nicchie iconostasi ed i ricchi cimeli all’interno, rappresentano il simbolo della vecchia Russia, il cuore religioso della città. Le cattedrali, di proprietà della Chiesa Ortodossa, sono funzionanti solo nelle grandi occasioni quali il Natale. Ma in ogni momento sono splendidi musei. Sempre all’interno del territorio: lo Zar dei cannoni, fuso nel 1586, è un cannone di ben 40 tonnellate e con una apertura di un metro; la Zarina delle Campane (XVIII sec.), una grande campana del peso di 210 tonnellate, la più grande del mondo peraltro mai suonata, in quanto rottasi direttamente nello stampo di fusione, durante lo spegnimento del grande incendio del 1737. Infine l’Armeria, museo cassaforte dove è raccolto il Tesoro degli Zar: corone, abiti regali, troni, carrozze finemente decorate, armi, armature, argenterie ed il famoso “Fondo di Diamanti” in cui sono conservati diamanti, brillanti, creazioni d’oro, di platino e di pietre preziose.

Il Teatro Bolshoi capolavoro neoclassico del 1770 conosciuto in tutto il mondo per la sua scuola di danza, e le sue rappresentazioni. La commerciale Via Tversakaja (ex Via Gorkij) dove è oggi possibile trovare dal McDonald’s, alle principali firme internazionali di moda e profumeria, ad un salone di autovetture “Cadillac”, e numerosi bar, night club e casinò.

Più caratteristica la pedonale Via Arbat, con i piccoli bar, antiquari e ritrattisti. Il Parco Izmailovo, dove è possibile passeggiare percorrendo un’interessante mostra mercato dell’artigianato e di souvenir russi.

Tanti altri monasteri arricchiscono la città e il suo panorama con le splendide caratteristiche cupole dorate ed i ricchi affreschi: Il Monastero di Novodievici, detto anche delle Vergini, fondato nel 1524, fortificato da possenti mura e con 12 torri di guardia. All’interno la cattedrale Smolenskij, a cinque cupole, con affreschi, pavimento in ghisa ed una splendida iconostasi dorata a cinque ordini. Di particolare importanza il refettorio, il campanile ed il vicino cimitero dove sono sepolte importanti personalità russe del mondo di cultura, scienza e politica. Il cimitero, chiuso per volere dei parenti, rappresenterebbe anch’esso un’importante meta turistica, sia per la fama dei personaggi sepolti che per le caratteristiche tombe, le quali per tradizione russa ortodossa, sono luogo d’incontro e di memoria con i parenti defunti. Molte tombe hanno infatti panchine per poter sostare e riposare in un ideale colloquio.

Mosca è una città fatta di splendide cattedrali, dorati monasteri, fortezze dette Cremlini, ma anche di costruzioni di chiara impronta staliniana, quali i 7 grattacieli gugliati. Una città ricca di occasioni e di divertimenti, night club, ristoranti, bar e casinò, vie commerciali e negozi di lusso ed enormi magazzini; il fascino del contrasto.