Osaka


La bellissima città di Osaka, città vicina a Kyoto ma totalmente diversa da essa. Se Kyoto infatti è rappresentante della parte più tradizionale del Giappone, Osaka è al contrario una metropoli frenetica e colorata, movimentatissima ma in un certo senso meno surreale di Tokyo e più vicina in un certo senso a centri come Milano.

Osaka infatti è piena di…pendolari! Normalmente ad Osaka di giorno ci sono tre milioni di persone, ma alla sera se ne contano “solo” un milione: questo perché il flusso di persone che vi si sposta è enorme, dato che Osaka è una città piena di fabbriche e di edifici ed è uno dei poli economici del Giappone, dove si realizzano e producono specialmente prodotti altamente tecnologici e le ultime avanguardie del settore elettronico.

Comunque, cosa vedere ad Osaka? Già passeggiare per la città è un’esperienza splendida, quando finisce la scuola si vedono passeggiare studenti vestiti come quelli dei manga, distinti professori con cartelle di pelle, vecchiette ottuagenarie che sistemano bancarelle, anziani in bicicletta, mamme con bambini piccoli che corrono in giro ridendo: tutto incredibilmente splendido.

Osaka è enorme e piena di stabilimenti ma ci sono anche viuzze in cui si trovano templi shintoisti, ristorantini apparentemente spuzzi ma nella realtà favolosi, negozietti a conduzione familiare.

Tra le nostre tappe anche l’Osaka-Jo, un castello costruito per celebrare l’unificazione del Giappone nel 1583 ma poi raso al suolo nel 1868 e ricostruito nel 1931. 

Se andate ad Osaka dovete assolutamente Dotonbori, un quartiere ultra-mondano con una galleria commerciale veramente sconfinata dove si trovano negozi e ristoranti di tutti i tipi. I negozi di abbigliamento il pomeriggio sono veramente fantastici, perché sono presi d’assalto da giovani vestiti nei modi più particolari possibili che si provano di tutto. Troverete infatti vestitini da maid vittoriana, parrucche, tute di latex con merletti, vestiti per il cosplay, lenti a contatto colorate e tutto quello che vi serve per trasformarvi in un cartone animato.

In ogni caso, la particolarità principale dei negozi di Dotombori è che tutti i negozi e i ristoranti infatti per farsi notare mettono insegne gigantesche che sono delle vere e proprie sculture, spesso dotate di animazioni, suoni e illuminazioni: questo crea un’atmosfera divertente e chiassosa, uno scenario da cartone animato pieno di folle e di colori. Da Dotombori poi si arriva all’Hozen-Ji, un tempio alla fine di un piccolo viottolo costruito attorno alla statua di Fudo-myoo, che ha come peculiarità l’essere coperta di muschio. Perché? Perché la gente vi rende omaggio cospargendola di acqua, ecco perché è piena di soffice muschio verde.