Salisburgo


 

Salisburgo è una città conosciuta nel mondo per la sua architettura barocca italianeggiante, per il suo rapporto con la musica (diede i natali a Wolfgang Amadeus Mozart ed è ancora oggi sede di grandi manifestazioni musicali), e le sue Alpi.

Adagiata sulle rive del fiume Salzach, incorniciata da splendide montagne e a pochi chilometri dal paradiso del Salzkammergut, Salisburgo sembra una città da fiaba, bella e magica. Dall’alto del Mönchsberg, la fortezza di Hohensalzburg si erge sui tetti e sulle guglie del centro storico (Altstadt), piccolo gioiello architettonico impreziosito da piazze, palazzi e chiese in cui risplende il barocco, dichiarato nel 1997 Patrimonio dell’Umanità. Furono tre principi-vescovi, amanti dell’arte e dell’Italia a trasformare, tra il XVI e XVII secolo, la piccola cittadina nella splendida città, che è oggi. Passeggiando per le vie acciottolate del centro, l’antica città austriaca svela tutti i suoi tesori: edifici storici come l’imponente Duomo; magnifici monumenti come il palazzo Mirabell con il suo bel giardino, il sontuoso palazzo vescovile; strade pittoresche dalle insegne in ferro battuto; fantastiche pasticcerie ed eleganti caffè.

Salisburgo è nota anche come città della musica, in particolare come città natale di Mozart, che rappresenta il protagonista principale del celebre Festival di Salisburgo, evento che richiama appassionati di musica d’orchestra, teatro e opera da tutto il mondo. La città offre migliaia di eventi durante tutto l’anno – il Festival di Pasqua, i Canti d’Avvento, la settimana di Mozart, solo per citarne qualcuno – ed è ricca di istituzioni culturali (teatri, sale da concerto, gallerie, musei).

Castello Helbrunn: nel 1612 l’arcivescovo-principe Marcus Sitticus diede incarico all’architetto Santino Solari di costruire una residenza estiva in stile italiano ai piedi del monte Hellbrunn, alle porte di Salisburgo. Pochi anni bastarono per realizzare una splendida villa suburbana circondata da un grande parco, ancora oggi considerata uno degli edifici rinascimentali più belli a nord delle Alpi e quindi assolutamente da vedere.

Duomo di Salisburgo:  la cattedrale fu più volte distrutta e ricostruita, ampliata e modificata. La sua forma attuale, risalente alla prima metà del XVII secolo, è opera dell’architetto italiano Santino Solari che ne fece il primo edificio sacro di inizio barocco a nord delle Alpi. Gravemente danneggiata dalle bombe della Seconda Guerra Mondiale, la chiesa tornò al suo splendore nel 1959 grazie ai lavori di restauro che le restituirono la cupola e parte del presbiterio distrutti sotto i bombardamenti del 1944. Il grandioso interno a cui si accede attraverso tre portali in bronzo simboleggianti la fede, la speranza e la carità, presenta un’unica navata alla quale si affiancano 4 cappelle laterali impreziosite da stucchi e dipinti. Belle le decorazioni policrome della cupola con scene della vita e della Passione di Cristo, e la Pala della Resurrezione di Mascagni sull’altare maggiore. Da ammirare lo splendido organo principale circondato da angioletti muniti di strumenti musicali e il fonte battesimale romanico (1321) in cui fu battezzato Mozart. Nella cripta si trovano le tombe degli arcivescovi-principi ed i resti degli edifici preesistenti. Ogni anno dal 1920, all’apertura del Festival di Salisburgo, il Duomo fa da sfondo alla rappresentazione del dramma teatrale “Jedermann” mentre durante il periodo natalizio diventa un suggestivo palcoscenico per i canti dell’Avvento.

Luoghi di Mozart: Salisburgo è la patria di Mozart, il più grande genio della musica classica di tutti i tempi. Malgrado il compositore non la amasse la sua città natale, è stato e rimane il suo cittadino più famoso ed ovunque aleggia la sua presenza. Una piazza e un ponte sono stati ribattezzati con il suo nome, a lui è stato intitolato il Mozarteum, una tra le più importanti accademie di musica d’Europa, caffè e ristoranti portano il suo nome, squisite sfere di cioccolato farcite di marzapane (le famose “Mozartkugeln”, ovvero le “Palle di Mozart”) lo celebrano e, negozi di souvenir traboccano di gadget con il suo volto. Al N.9 di Getreidegasse, nel cuore della città, sorge la casa in cui il 19 gennaio 1756 venne alla luce Mozart e dove trascorse i primi 17 anni della sua vita. Il palazzetto trasformato in museo nel 1880 custodisce al terzo piano, ritratti e cimeli della famiglia, documenti ufficiali, effetti personali ed alcuni degli strumenti utilizzati dal compositore. 

Dall’alto del Mönchsberg la possente fortezza di Hohensalzburg domina dal lontano 1077 l’Altsdat, il nucleo più antico della città. Oltre ad essere uno degli emblemi più famosi di Salisburgo, il complesso militare medioevale è anche una delle fortezze più grandi e meglio conservate in Europa. Gli ambienti più interessanti della fortezza sono le Camere dei principi, tra le quali spicca la tardogotica “Goldene Stube“, la stanza d’oro, rivestita di legno intagliato, policromo e dorato e con un’antica stufa di maiolica splendidamente decorata, e la “Goldene Saal“, la sala d’oro, con una decorazione del soffitto che imita il cielo stellato. Da non perdere poi, all’interno della Trompeterturm (Torre del trombettiere), il cinquecentesco organo a canne detto “Salzburger Stier” (toro di Salisburgo), perché gli accordi iniziali e finali imitano il muggito di un toro, utilizzato in passato per annunciare l’apertura e la chiusura delle porte della fortezza. Straordinaria la vista che si gode dalla terrazza panoramica (Reckturm) sulla città vecchia e le Alpi.